Claude Fable 5: Anthropic apre al pubblico il suo modello più potente

Il 9 giugno Anthropic ha rilasciato Fable 5, la prima versione "Mythos-class" accessibile a tutti. Cosa sa fare, quanto costa, come provarla e perché ha dei guardrail integrati.

Anthropic ha rilasciato Claude Fable 5 il 9 giugno 2026. È il modello più potente che abbiano mai reso disponibile al pubblico: la prima versione "Mythos-class" che chiunque può usare oggi. Per chi come me costruisce sistemi che girano da soli, non è un aggiornamento qualsiasi. È il salto che porta gli agenti dal lavorare per ore al lavorare per giorni interi.

Fable 5 e Mythos 5: due nomi, un cervello solo

Sotto Fable 5 c'è la stessa architettura di Claude Mythos 5, il modello di frontiera che Anthropic tiene riservato a istituzioni controllate: infrastrutture critiche in 15 paesi, ricercatori in biologia selezionati, partner del programma Glasswing. Fable è la versione pubblica. Stesso cervello, con dei guardrail in più sulle capacità a doppio uso. In pratica è il modello più avanzato di Anthropic, confezionato per poterlo dare a tutti.

Cosa sa fare (e dove fa davvero la differenza)

Sulla carta è stato dichiarato state of the art su quasi tutti i benchmark testati. Ma i numeri che contano per chi lavora sono altri:

Quanto costa e come provarla

Il prezzo è di 10 dollari per milione di token in input e 50 per milione in output: circa il doppio di Opus 4.8, e meno della metà di quanto costava la preview di Mythos. Resta lo sconto del 90% sul prompt caching.

Fino al 22 giugno è incluso senza costi extra nei piani Pro, Max, Team ed Enterprise a postazione. Dal 23 giugno, su quei piani, servono i crediti d'uso. Su API e piani Enterprise a consumo è pienamente disponibile da subito.

Il modello si frena da solo (ed è una scelta precisa)

La parte più interessante non è la potenza, è il freno. Fable 5 monta dei classificatori che su tre aree ad alto rischio, cybersecurity offensiva, biologia e chimica a doppio uso, e distillazione del modello, bloccano la risposta e la girano in automatico a Opus 4.8. Anthropic dichiara che oltre il 95% delle sessioni non innesca mai questo fallback, e quando succede l'utente viene avvisato.

I numeri sulla sicurezza sono seri: nessun jailbreak universale trovato in oltre 1.000 ore di bug bounty esterno, e resistenza dimostrata su valutazioni lunghe 400 turni. C'è anche una policy di retention dei dati a 30 giorni su tutto il traffico Mythos-class. Tradotto: è insieme il modello più capace e il più sorvegliato che Anthropic abbia spedito.

Cosa cambia per chi costruisce con l'AI

Aima, il sistema che uso per me e per i clienti, gira su Claude. Un modello che regge sessioni di giorni senza perdere il filo, che scrive i propri test e verifica il proprio output, sposta l'asticella di cosa puoi automatizzare davvero: non più singoli task, ma processi interi lasciati girare da soli. La differenza con Opus 4.8 si sente dove serve ragionamento lungo.

Il rovescio della medaglia sono il prezzo e i guardrail. Per la stragrande maggioranza dei flussi di business non li tocchi nemmeno, ma vanno messi in conto. Io lo sto già testando sui miei agenti in produzione.

Se vuoi capire cosa puoi automatizzare nella tua azienda con modelli come questo, il punto di partenza non è il modello ma il sistema: un AI Operating System di agenti cuciti sul tuo modo di lavorare. Se vuoi vedere come si applica al tuo caso, parliamone.